La Tana del Bianconiglio e i NoVax

Se avessi voluto fare un blog da clickbait per fare soldi facili, dovevo rivolgere la mia attenzione sullo strano mondo dei NoVax e la Tana del Bianconiglio di Q. Allora in questo articolo parliamo di nonvaccinisti, antiviaccinisti e dei complotti di BigPharma o presunti tali. Una volta si vaccinava e il massimo delle cospirazioni le facevano i bimbi, che cercavano di evitare l’ago della siringa. Poi cambiò tutto.

Classe viene vaccinata

Cosa c’entrano i NoVax con la Tana del Bianconiglio?

Il vaccino è la scoperta del 21esimo secolo, se non ci fossero i vaccini, oggi ci sarebbe una popolazione di circa 40% in meno, secondo delle stime, che avevo letto, mi pare su Nature e relativo allo sterminio del vaiolo. I vaccini sono la tecnologia più sicura nel campo medico e questo lo dimostrano i dati provenienti dalla ricerca scientifica. Nonostante ciò il antivaccinismo in Italia corrisponde statisticamente con il dato di disagio culturale. Ovvero circa il 36% della popolazione non è istruita e tale è anche la percentuale di chi si dichiara contro i vaccini o a favore della non-obbligatorietà vaccinale. Non è coincidenza. Ovviamente mi baso su delle stime. Il dato più impressionante è sicuramente quello fornito dal QuotidianoSanità, con stimati 41%.

Ciaone immunità di gregge

Se fosse accertato e non lo è, che solo con l’immunità di gregge saremmo sicuri dal COVID, bisognerebbe vaccinare circa il 60-70% della popolazione. Se 40% si dichiarano non disposti a farsi fare il vaccino, allora questo traguardo diventa una chimera.

Io non sono una scienziata, non mi occupo di virologia, epidemiologia, microbiologia o simili. Sono una blogger, curiosa, ma blogger. Sono una blogger che ha studiato economia e le statistiche sono la mia materia. Mi pongo una domanda e poi l’analizzo, cercando i dati pertinenti, tramite fonti verificate. Come sempre, schiacciate sulla parola in rosso per vedere le fonti. In questo caso ho messo insieme un paio di dati per me interessanti, magari anche sconnessi uno dall’altro, ma certamente da approfondire. Io perlomeno non credo alla coincidenza.

Qanon e i NoVax

La Tana del Bianconiglio c’entra sempre

Come avevo analizzato in altri articoli, siti, canali e gruppi complottisti sono un rifugio per chi ha paura di cose che non conosce. I vaccini ad esempio possono essere questo enigma, dietro al quale si potrebbe nascondere una presunta diavoleria. QAnon cavalca il fenomeno NoVax, aizzando la paura vaccinista. A proposito, la parola vaccino deriva dalla parola vacca, proprio perché si scoprì che ci si poteva immunizzare dal vaiolo con una micro-infezione da vaiolo bovino. Per chi volesse approfondire. Fin qui tutto semplice, ma perché allora si crede a tesi secondo le quali nei vaccini ci sono sostanze super pericolose? Tipo: l’alluminio, anziché tracce di DNA, che s’innestano in quello della persona vaccinata, alterando l’informazione genetica umana? Oppure quella storia, uscita ad esempio sui canali di Mazzucco, Byoblu e PandoraTV, del microchip in nanotecnologia iniettato tramite la vaccinazione, che controlla e modifica il nostro organismo e persino i nostri pensieri.

Una risposta l’ho già data

Vogliamo essere a conoscenza di cosa c’è in quella siringa. Siamo impressionati dal fatto che lì dentro potrebbe esserci qualcosa di vivo, qualcosa che può agire al nostro interno. Eppure noi stessi siamo pieni di microbi, virus e micosi, senza di essi non potremmo digerire tra l’altro. Vogliamo essere padroni del nostro corpo e che nessuno ci infili qualcosa che non vogliamo. Dittatura Sanitaria, punto. Poco conta anche il fatto che ci immunizziamo spesso, per fortuna. Ogni volta che ci tagliamo o prendiamo un raffreddore il nostro corpo affronta una miriade di microbi e virus, contro i quali poi risulteremo immuni. Ma no, quello è un altra cosa. Quelli non sono stati iniettati da un dottore o presunto tale.

La Tana del Bianconiglio e i NoVax

Il mostro col camice bianco ha potere sul nostro corpo, punto. Stranamente questo servo di Big Pharma va benissimo quando ci deve medicare dopo un incidente, o ahimè, qualche patologia. Nel mio ultimo articolo ho menzionato il fatto che l’antipolitica fu un nominativo che diede Mussolini ai suoi Fasci da Combattimento. Va detto che Fascismo e Nazismo hanno conquistato il consenso popolare proprio grazie la divulgazione di certe bufale, come i Savi di Sion, e aizzando così le masse contro il sistema.

Nulla di nuovo sotto al sole

Difatti quello che oggi è QAnon nel Terzo Reich era la società segreta Thule. Oggi come allora il male era il cosiddetto “sistema”, esattamente come allora c’entrano le élite finanziarie, contro le quali si scaglia l’antisistema. Conseguentemente la tana del Bianconiglio è il rifugio dei buoni, che corrisponde al 100% con l’Isola di Thule dei Nazisti. La personificazione del male è una delle tecniche di Propaganda fascista e nazista. Oggi esattamente le medesime tecniche sono utilizzate dal sovranismo, non solo trumpiano. Pensate al cattivo “clandestino” invocato come un mantra da Salvini e Meloni, anziché Trump. Il ormai ex Presidente americano fece costruire il muro della vergogna nel deserto del Nuovo Messico per trattenere gli invasori “ladinos”. A proposito per il sovranista Johnson il cattivo clandestino, siamo noi. Noi italiani, denominati jobbers, itakas o guidos.

Il guadagno di consenso per la tana del Bianconiglio

Immaginate per un istante, 41% della popolazione italiana è scettica nei confronti del vaccino, oppure non si vaccina e peggio non vuole vaccinare i propri figli. Anche se, per onor del vero, sui figli il numero di NoVax assoluti scende a circa 2-3%, 5% al massimo.

Sono 41% dell’elettorato

Poco meno della maggioranza assoluta, è antivaccinista. Sotto a quest’ottica si comprende le faide tra Fratelli d’Italia e Lega di Salvini. Si capisce anche la propaganda sulla Dittatura Sanitaria e la lotta alle mascherine. Segui i soldi, disse Falcone e io gli seguo. Sono veramente tanti i leghisti-sovranisti lanciati dalle piattaforme di cosiddetta informazione libera. Da Alberto Bagnai a Claudio Borghi e da Francesca Donato a Marcello Foa, solo per citarne un paio, che ottennero visibilità dalle piattaforme indipendenti. Grazie a questa notorietà hanno conquistato posizioni di rango. I canali indipendenti sono anche responsabili per la riabilitazione di medici alquanto controversi. Stefano Montanari è solo un esempio.

La bufala sulle piattaforme libere

Ma questi canali sono veramente indipendenti oppure queste piattaforme libere si finanziano proprio tramite la propaganda politica? Immagino che la risposta la conoscete già, ma prometto di tornare sull’argomento. Fermiamoci qui proprio davanti al buco. L’ingresso della Tana del Bianconiglio sono i canali dell’antisistema che di libero non hanno niente, tranne il nome. Chi entra in quel buco, ne esce solo con grandi difficoltà e solo se ha la forza di volontà di affrontare le proprie incertezze. Esattamente come Alice nel paese delle meraviglie o Bastian nella Storia Infinita, che rischiarono di restare catturati dal mondo fantastico. Fantastico, ma surreale!

Byoblu e NoVax