CONDOMINIO A RATE, CHIAVI IN MANO

I logoranti ricatti e la tensione estenuante

Non passa un giorno che Renzi, Salvini, Meloni o Berlusconi, (tramite le sue vallette Tajani e Gelmini), non mettono il coltello alla gola al governo. Il governo, che a differenza di quelli precedenti, si compone del 19,5% per il PD e 33% del Movimento 5 Stelle, togliamo i 3% di Renzi? Ci restano sempre ancora 50,5% del consenso elettorale. Questo non piace ai media, non piace a Maria Teresa Meli e Silvia Borrelli, di Sallusti e Feltri non ne parliamo. Questo governo deve cadere, soprattutto adesso che il malloppo è in vista. Occorre un governo di competenti! E giù di ricatto. Lo fece anche Salvini, dall’alto dei sui 17%. Ricordate il Sì TAV, voglio un governo dei Sì? Intanto i pennivendoli in coro a fare la ola al Capitano, peggio dei fan acquisiti da “La Bestia” di Morisi.

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "Silvia Sciorilli Borrelli @sil... 1g Governo non dica che siamo in ritardo come gli altri paesi europei e che il prossimo mese è fondamentale perché è il mese della vaccinazione: a) gli altri paesi hanno tenuto scuole aperte + già annunciate misure restrittive b) inizieranno vaccinazioni ma non saranno risolutive. 3 3 71 Tanja @con_la_J In risposta a @silvia_sb_ Sì cara, gli altri paesi adesso sono in #lockdown e l'Italia sarà il primo paese ad iniziare le vaccinazioni! Salutami #Forzaltalia e tutti i tuoi #Fratellildioti 01:40・ 18 dic 20 Twitter for Android"

Il sovranismo è riuscito a far votare ai poveri ciò che serve ai ricchi per arricchirsi sulle loro spalle!

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Sovranisti e retorica nociva

“La sovranità popolare” è quella cosa che ti fa eleggere i tuoi rappresentanti e votare le leggi, che ti fanno convivere pacificamente con il tuo prossimo, stando alle regole autoimposte. Il sovranismo invece è marketing politico, che fa morire bambini, donne e uomini nel Mediterraneo, anziché sotto ad un muro, in mezzo al deserto del Nuovo Messico, senza doverti sentire in colpa. Credo che più chiaro di così non avrei potuto esporre il mio pensiero in riguardo alla modifica dei decreti Salvini. Pensate, in 13 mesi di governo, la Lega ha fatto due decreti. Uno che era venuto talmente male, il Decreto Sicurezza 1, che era necessario subito una revisione, il Decreto Sicurezza 2. Quando si dice che la toppa è peggio del buco. “I’ve lost my baby!”, straziante gli urli di quella mamma sul gommone, che perse il bimbo. Lui morto anche perché le motovedette non sono state veloci abbastanza per salvarlo. Però gli Italiani confidano nel loro Capitano, sono orgogliosi che lui tiene i porti chiusi. I porti non son mai sati chiusi e come sappiamo dal processo di Catania, non è il ministro dell’Interno a tenerli chiusi. Propaganda = balle spaziali. Ditelo alla Meloni! Però in Parlamento non si pensa a Joseph di soli 6 mesi, si pensa al consenso. Il consenso concesso dai fanboy e fangirl di Renzi, anziché di Salvini o gli spasimanti della Meloni. Che penuria intellettuale, che opportunismo politico.

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, il seguente testo "ថី 1eo Il berlusconismo è la più grande catastrofe culturale del nostro tempo. Forse anche peggio del fascismo, perché più subdolo e sotterraneo, perché seduttivo e apparentemente vincente. Il berlusconismo ha introdotto la cultura di mercato, mercato, quella in cui cui tutto si compra e si vende, dai senatori alle minorenni. Dacia Maraini Democrazia e Lavoro CGIL"

Berlusconismo, l’inizio del sovranismo

Eppure il primo è stato lui. Vi ricordate la signora, con le lacrime agli occhi, che cantava a squarciagola l’inno dell’ex cavaliere. Proprio mentre Silvio se la spassava serenamente nei Bunga-Bunga ad Arcore. Ha fatto il pienone di elettori, convinti dei 200 Euro per i PC e i 500 Euro per ogni nascituro. Lui sì che aveva presente il problema demografico. Infatti fece la più grande sanatoria della storia sui cosiddetti “clandestini”, regolarizzando tutti i 700’000 presenti sul territorio, in un colpo solo – prima gli Italiani. Agli italiani piace essere presi per i fondelli. Infatti i 4 governi Berlusconi, con Lega e Alleanza Nazionale, ci costarono 550 miliardi, che pagheremo per i prossimi 100 anni a piccole rate. Siamo tutti in un condominio, ma nessuno paga la condominiale. Inizio del populismo, inizio della propaganda, inizio della fine per i nostri interessi pubblici. Berlusconi fece nel 2001 la modifica dell’articolo 117 della Costituzione, che anticipa gli accordi internazionali all’interesse nazionale, ma che ne sanno gli italiani. Loro all’epoca regalavano i soldi a Vanna Marchi e Stefania Nobile, si facevano leggere l’oroscopo dal Mago Otelma e il fine settimana si andava al Bingo a giocarsi casa e campi. Panem et circenses.

Scudi fiscali, indulti, condoni e amnistia

L’Italia è una Repubblica fondata sul condono – cit. Piercamillo Davigo

Sono una giustizialista? La giustizia è potersi difendere da una falsa accusa, quanto ricevere ristoro per un torto subito. In questo paese però non funziona così. Il ristoro non arriva mai, nemmeno per lo Stato. L’Italiano medio non ama pagare le tasse, non vuole lo scontrino, non fa fattura, non paga e non richiede l’Iva. L’Italia è una Repubblica fondata sul sommerso. Sul lavoro in nero, sull’abuso edilizio, sull’evasione fiscale, per le conseguenze poi ci si penserà, intanto paghiamo squadre di avvocati. Meglio pagare l’avvocato che le tasse, tutti devono mangiare, così la “voce popolare”. E poi vi domandate perché domani voteranno Salvini? Ha promesso la pace fiscale, un anno bianco dalle tasse. Il debito pubblico? Ve l’ho già detto, lo pagheranno gli altri, quelli che vengono dopo di noi. Ecco perché le donne hanno smesso di fare figli. Figli che pagano i debiti dei nonni e padri evasori, condonati, corrotti, truffatori, impostori e bugiardi. In altre parole: Italiani. Gli Italiani con la mascherina nera quanto l’anima.

Nel mezzo del cammin di nostra vita

Così tra un evasione e una mega tangente, arriva sto Conte. Un uomo onesto, che si trova a condurre una nave in burrasca. Via che tutti i suoi marinai sono dei bucanieri senza scrupoli. La parola onestà sulla nave Italia è sprecata, anzi pericolosa. Mica uno può permettersi di non essere un puttaniere, un evasore e truffatore. Seriamente uno può essere un professore universitario, prima di presedere la cattedra più alta del Governo italiano? Qualcuno così pulito, per giunta scappato di casa, visto che fu praticamente rapito dalla cattedra universitaria, proprio da quella mandria di incompetenti dei 5 Stelle. Inoltre uno che parla inglese e francese con i suoi interlocutori internazionali. Uno che ci risparmia le brutte figure del signor Bunga-Bunga e di un certo innominabile Pinocchio all’estero. Anzi uno che viene apprezzato soprattutto dalle donne potenti, ma non solo. Uno che noi non meritiamo! Per questo, Signor Giuseppe Conte, lasci perdere, ci consegni le chiavi, che noi siamo stanchi. Siamo stufi della tensione, dell’ansia, dello stress continuo di questa becera propaganda, che trasuda da tutti i media. Intanto tutti questi fittizi giornalisti con la bava alla bocca, aspettano solo un suo errore, anche il più piccolo e se proprio non ne fa, allora se la prendono con il suo porta borse, portavoce o divano-letto. Lasci che la barca Italia affondi come il Titanic, intanto tutti quelli prima di Lei hanno contribuito ad appesantire la prua così tanto, che non ci vuole un Iceberg per farci andare affondo. No anzi, ci vuole solo un governo dei competenti. Quelli sopra nominati!